Gli errori più comuni nella realizzazione di un sito web.
Spesso i web master realizzano un sito semplicemente perché gli è stato commissionato da un dirigente dellazienda e non si preoccupano di conoscere quale deve essere la specifica funzione del sito. Realizzare un sito istituzionale, che abbia la funzione di vetrina per gli eventuali visitatori, significa utilizzare una minima parte delle potenzialità del web, senza considerare il fatto che un corretto uso di questo strumento potrebbe recare molti clienti allazienda.
In alcuni siti si assiste a fenomeni di autoesaltazione e autogratificazione dellazienda. Questo accade quando la maggior parte del contenuto riguarda la storia aziendale, la composizione del suo team, con relativo riferimento ad ogni membro e via dicendo. Parlare della filosofia dellazienda e delle sue tradizioni è importante, ma non deve essere largomento principale da trattare. Occorre sempre mettersi nei panni dellutente, rendendosi conto che la storia aziendale non è al centro dei suoi interessi. E inutile e dannoso realizzare un sito per compiacere i dirigenti: non sono loro il target di riferimento.
Gli utenti non hanno a cuore di conoscere come è strutturata lazienda. Lorganigramma riguarda coloro che ci lavorano, non i clienti. Per questo è una scelta sbagliata inserire nellhome page un link per ogni vice presidente o comunque per chi ricopre delle cariche di rilievo. In questo modo la gestione del sito è molto più semplice, in quanto è divisa tra i vari reparti (rispecchiandio il sistema classico di gestione degli affari), ma il risultato è dispersivo e fuorviante per il visitatore. Adottare le nuove tecnologie significa anche stravolgere i canoni tradizionali: non si può organizzare un sito web come si fa con tutte le altre pratiche aziendali, un sito è qualcosa di innovativo e come tale va considerato.
Anche se la creazione del sito può risultare complessa e si può protrarre nel tempo, è importante che ci sia un unico settore aziendale che si curi della sua realizzazione e gestione. Se ciò non è possibile, e occorre affidare questo compito in outsourcing, non è consigliabile che siano più agenzie a farlo, per vari motivi. Prima di tutto perché ognuna vorrà mettere il proprio logo sulle pagine realizzate (e ciò risulta fastidioso) e in secondo luogo perché il risultato finale non sarebbe omogeneo. La coerenza è uno dei requisiti da soddisfare sempre. E importante che il visitatore si senta a suo agio nello scorrere le pagine e ciò non può accadere se, di volta in volta, lo stile cambia.
Di norma il costo annuale per la revisione e laggiornamento di un sito ammonta alla cifra affrontata per la sua realizzazione. Questo costo deve essere tenuto in conto al momento della definizione del budget, perché il sito deve essere aggiornato come minimo una volta lanno. Il mondo del web è infatti in continua evoluzione e, se il proprio progetto non viene curato in relazione alle novità, si rischia di renderlo obsoleto nel giro di poco tempo. Possono capitere anche rotture di link, cioè collegamenti ipertestuali non più attivi. Inoltre ci sono le novità allinterno dellazienda, che devono essere sempre rese note per rendere partecipi i clienti.
E importante che nel sito ci siano sempre contenuti nuovi, perché questo attira i visitatori.
Un errore comune nella realizzazione dei siti, specialmente da parte dei non esperti, è quello di trattare gli argomenti nelle pagine web, come si fa con gli altri media. Il Web è diverso dalla televisione e dalla stampa, ha bisogno di una considerazione differente e i suoi contenuti devono essere creati ad hoc.
Ormai tutte le aziende che hanno un sito internet lo rendono noto nei messaggi pubblicitari televisivi, nei giornali e nelle affissioni. Citare il proprio URL è senzaltro importante per farsi conoscere, ma molto spesso questa possibilità viene usata a sproposito. Prima di tutto, se si pubblicizza un prodotto specifico, è più opportuno citare lURL che rimanda direttamente alla pagina in cui si parla di quel prodotto e non allhome page aziendale. Inoltre è importante che lindirizzo sia un minimo rappresentativo del messaggio e delle caratteristiche dellazienda, in modo che venga facilmente ricordato. I sottodomini sono quindi altamente sconsigliati. Infine la pagina che si segnala non deve essere una copia della pubblicità cartacea o televisiva, altrimenti il potere aggiuntivo del web viene annullato. Ogni medium deve essere sfruttato per le sue peculiari caratteristiche.
Generalmente le ricerche di mercato vengono fatte su dei focus group di consumatori ai quali vengono fatte domande sulle loro esigenze rispetto al sito, su quali sono le parti del sito che preferiscono e quelle che non apprezzano. Spesso si chiede anche di fare dei confronti con i siti concorrenti. I dati che derivano da queste ricerche sono molto utili per misurare lefficacia del proprio lavoro e individuare le modifiche da fare. Laspetto che non viene soddisfatto però, riguarda in che modo bisogna operare. La risposta a questa domanda si ottiene attraverso i test di usabilità. Un test di usabilità consiste nellosservazione in laboratorio del comportamento degli utenti davanti al sito; si rilevano il modo di navigazione, le difficoltà che si incontrano e in questo modo si può testare la vera validità del sito e agire di conseguenza.
Purtroppo la tendenza di molte aziende è quella di sovrastimare gli effetti del Web nel lungo periodo e sottostimare gli effetti nel breve periodo. Di conseguenza, chi abbraccia un progetto di commercio elettronico pensa di essere allavanguardia almeno per qualche anno solo per il fatto di avere un sito web.