Gli esperti di Marketing cercano di utilizzare i banners per catturare il b-to-b target
 

Di Kim M. Bayne, autore di " The Internet Marketing Plan" e ospite del programma "The Cyber Media Show With Kim Bayne," mandato in onda settimanalmente sulla radio pubblica.

 

Se fino ad ora erano soprattutto le società di generi di consumo a dominare il settore dei banner Web, è vero, che oggi anche inserzionisti che svolgono attività di altro tipo hanno scoperto il trucco e stanno iniziando ad utilizzare questo mezzo di promozione.

Vi sono due punti chiave da affrontare: usare in modo efficace gli strumenti per attirare la clientela, e scoprire il miglior piazzamento per i propri banners.

Spesso, la chiave per attirare l'attenzione consiste nell'utilizzare elementi interattivi che i banners completamente animati non possono offrire.

 

Esperienza contro messaggio

Scott Kessler, ingegnere creativo per il settore dei media transazionali della First Virtual Holdings, con sede a San Diego, consiglia gli esperti di marketing di "far si che la pubblicità sia 'esperienza' più che 'messaggio'"

"Alcuni passaggi sono troppo repentini, tanto da non far comprendere all'utente cosa fare." Sostiene Mr. Kessler.

Riscontrando che i banners interattivi hanno molti elementi in comune con la cinematografia, lui progetta, sia le transizioni dei banners che altri elementi creativi, seguendo un copione.

 

Rich media

Orion Learning, società di management coaching e team building stuata a San Diego, sta utilizzando la tecnologia, First Virtual's VirtualADz, per una campagna di banner indirizzata ai presidenti di società ed ai più alti livelli di dirigenza.

Questo nuovo tipo di banner pubblicitario, un quiz intitolato "Risolvi questi Problemi", è un gioco interattivo della durata di 20 secondi.

Con clienti come Pfizer Pharmaceuticals, Qualcomm and Sheraton Hotels, Bob Root, socio di riferimento della Orion, racconta di osservare gli inserzionisti sforzarsi nel tentativo di capire per quanto tempo catturare l'attenzione degli utenti e cercare di trovare cosa funzioni meglio.
 
 

Nel tentativo di individuare quale tipo di banner funzioni meglio, Tom Rodak, direttore delle aree vendita e marketing per The Plastics Network, confronta il 3% di tasso di ritorno in click dei banners statici o GIF animati, con il 6% di quelli con struttura HTML.

 

La opzione HTML

Mr. Rodak sostiene che il formato HTML fornisce maggiori opzioni alla Plastics Network; per esempio, " I nostri banner HTML consentono di proporre agli utilizzatori dei menu a tendina, come una lista di prodotti o categorie di essi".

Utilizzando questi menu, chiunque voglia visitare il sito della PlaticsNets, una comunità virtuale per l'industria della plastica, può selezionare un termine specifico, come "injection molding machinery", andando direttamente alla pagine Web specifica.

Questo è comunque un argomento correlato all'acquisto di parole chiave specifiche dai motori di ricerca.

"Gli uomini d'affari insistono su di un maggior livello di istruzione e pertinenza, che connetta il banner direttamente al punto in cui esso debba condurre", dice Mark Walsh, presidente della, VerticalNet.

Mr. Walsh, attivo compratore di pubblicità sul Web da una elevata varietà di motori di ricerca, sostiene di acquistare "parole chiave molto particolari … quali 'RF' e 'revers osmosis'", le quali consentono una preselezione molto accurata dei potenziali visitatori del sito.

La Platics Networks, oltre ad attuare un programma di rotazione dei banners per mantenere l'interesse del mercato, si fa pubblicità su motori di ricerca quali Yahoo!, AltaVista e Infoseek, ed acquista parole chiavi molto generali come 'plastic'.

Per raggiungere lo scopo di Mr. Rodak, ovvero, ottenere un alto traffico di visite, basterebbe il "15% di tasso di ritorno in clicks generato dal solo Yahoo!".

 

 

Il costo delle parole chiave (Keyword)

"Se le vostre parole chiave non ottengono buoni risultati, non vale la pena di pagare per ottenere un classamento minimo", dice Mr. Rodak, nulla che i motori di ricerca non possano farvi pagare meno di $1.000 per parola chiave, gonfiando i costi per battuta per un termine ben definito.

Acquistare parole chiave più generali o di miglior livello potrebbe risultare in una migliore strategia di classamento, specialmente se combinata con banners molto evoluti che consentano agli utilizzatori di pre-navigare il sito indicato.

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