Intervento dell'on. Pierferdinando Casini
a SMAU Comm Mediterraneo 2000
16 giugno 2000
La politica apre gli occhi su INTERNET
Basta con i giochini dei soliti noti. La "new economy" non può essere la
prateria del Far West. Internet è uno strumento per tutti, e noi ci proponiamo di aiutare
a sviluppare gli interessi di tutti, a partire dai piccoli che rischiano di essere
stritolati dai grandi poteri che planano sulla Rete. Sulle pagine del sito si apre un
colloquio diretto con i cittadini. Ed è un colloquio reale: la tecnologia infatti
permette di vedere ed ascoltare - anche in diretta - quanto il CCD ha da dire sul momento
politico-economico in Italia. Punto centrale del sito sono i forum disponibili per tutti,
dedicati ai temi più delicati del mondo Internet: una consultazione in diretta per
orientare l'azione legislativa.
Il CCD infatti si propone di presentare una serie di progetti di legge per favorire un
sano sviluppo di Internet inteso come occasione per l'economia, opportunità per le
famiglie e dovere per la Pubblica Amministrazione. Il CCD come interlocutore per le
istanze, riferimento per gli interessi degli utenti e delle piccole imprese che vogliono
crescere su Internet. Contate su di noi per la tutela delle libertà nello sviluppo della
New Economy. Libertà di accesso, libertà di utilizzo, libertà di partecipazione. Nessun
Potere Forte e nessun Grande Gruppo potrà controllare le nuove opportunità per trarre
profitti ingiustificati. Tra le iniziative che si dibattono sul sito, una in particolare
si prospetta come rivoluzionaria. Sta infatti già raccogliendo consensi la proposta di
istituire un Trattamento di Fine Rapporto a favore delle Piccole Imprese ad alto contenuto
tecnologico che funzionano, in pratica, da scuola di specializzazione gratuita per la
formazione del personale.
Il CCD dice no alla cannibalizzazione dei giovani che vengono addestrati con dispendio di
tempo e denaro e, una volta diventati capaci, vengono poi assunti dalle grandi
"company" del settore, a cui trasferiscono, gratuitamente, il know-how
acquisito.
INTERNET è entrato da attore primario nel nostro progetto politico. Ai valori di sempre
che rispecchiano i vostri ideali abbiamo aggiunto l'attenzione per la New Economy. Ci
impegniamo a tutelare le Piccole Imprese per il corretto sfruttamento delle enormi
potenzialità che Internet riserva; vogliamo dare ai giovani la possibilità di inserirsi
nel mondo produttivo, perché sanno meglio interpretare lo sviluppo.
Il sito ccd2000.org è stato fatto per raccogliere le vostre opinioni e per creare assieme
a noi, a partire dalla new economy, una new politics.
Grazie INTERNET
E' stata la Rete a permetterci di entrare in contatto diretto con molti elettori. Abbiamo
saputo trovare gli argomenti giusti ed abbiamo saputo ascoltare. Possiamo dire di aver
vinto le ultime elezioni Regionali anche grazie a Internet.
Abbiamo fatto subito, dopo il risultato elettorale, un ringraziamento pubblico agli
elettori, ed anche festeggiato l'ottimo risultato del matrimonio tra politica e Internet.
Il CCD per la campagna elettorale delle Regionali ha affiancato un sito speciale www.ccd2000.org
alla tradizionale "home page" del partito www.ccd.it.
Il successo è andato al di là di tutte le nostre attese, abbiamo avuto oltre 220.000
accessi, 3.640 e-mail ricevute, oltre 1.400 interventi "affissi" nella bacheca
in sei settimane.
I temi toccati nei messaggi riguardano oltre i problemi sociali, del lavoro, della
sicurezza, della droga, i problemi dello sviluppo di Internet: i costi telefonici,
l'accelerazione della concorrenza, l'incremento della sicurezza, la protezione della Rete
dalle razzie dei grandi speculatori, la difesa degli interessi dei "piccoli"
(dall'artigiano al commerciante, dal Provider al ricercatore) di fronte all'offensiva dei
grandi gruppi che entrano in Rete approfittando della fragilità delle attuali norme
legislative.
Il sito si è rivelato un banco di prova per il colloquio diretto con gli elettori, i
quali hanno proposto una serie di interventi legislativi dei quali il CCD si farà carico.
Raramente la politica è riuscita ad avere tanta "audience" su Internet.
Un risultato da primato, un successo difficilmente eguagliabile, raggiunto da una
redazione composta da giovani che hanno seguito con passione lo sviluppo del progetto.
L'attività di marketing e di promozione del sito è stata attuata attraverso diversi
strumenti:
- la partecipazione dei componenti della
redazione a newsgroup, forum, mailing list e chat per stimolare l'interesse sulle
problematiche di internet e della new economy e, conseguentemente, sul sito;
- la pubblicità attraverso una mirata
campagna banner sui principali motori di ricerca e portali italiani;
- l'iscrizione del sito ai principali motori
di ricerca attraverso la pianificazione dei meta-tag da inserire all'interno del sito
stesso al fine di garantire una adeguata visibilità;
- i comunicati stampa alle agenzie
giornalistiche (Ansa e Adnkronos) e ai principali quotidiani per assicurare un'adeguata
copertura giornalistica all'iniziativa. L'obiettivo era quello di evidenziare il nuovo
posizionamento del partito vicino alle esigenze degli utenti perché è esso stesso un
utente a tutti gli effetti;
- l'attività di "customer
relationship" che si è attuata instaurando un rapporto di continuo confronto con gli
elettori e gli utenti tramite la bacheca e le e-mail, al fine di creare una solida
comunità e di rispondere "in tempo reale" alle domande e alle esigenze
informative degli utenti stessi;
- il monitoraggio delle proposte provenienti
dagli utenti al fine di plasmare il servizio informativo erogato secondo le esigenze di
chi ne usufruiva.
Non posso considerarmi un
fanatico del computer. Non ho affrontato Internet come un nuovo giocattolo. Continuo a
pensare che il mondo reale resti comunque quello in cui dobbiamo vivere. Ma Internet non
è una realtà "virtuale": dall'altra parte dello schermo c'è gente vera, con i
suoi problemi e con le sue aspettative. La rete è l'unico mezzo che consenta il dialogo
diretto. Il confronto: è questo il suo valore aggiunto. Molti sono scesi in campo su
Internet, ma più che la spettacolarità di siti-show messi in piedi da altri, a pagare è
stata la trasparenza di un dialogo serrato sui problemi reali. I risultati si sono visti
perché molte ispirazioni e linee guida del nostro programma politico sono venute dal
sito. Ed è giusto ringraziare ora chi ha partecipato attivamente alla nostra campagna. |