1) VERIFICA DI 60.000 DOMINI

VARIAZIONE 2000/2001 DEI DOMINI REGISTRATI DA AZIENDE ITALIANE

Abbiamo verificato 60.000 domini sui 909.000 registrati per determinare a quanti Siti Web effettivamente realizzati corrispondessero i domini registrati; il risultato, riportato all'intero campo, è:
Aziende/Istituzioni 204.700/77.1% (nel 2000 erano 183.500/79,3%); altri 60.800/22,9% (nel 2000 erano 48.000/20,7%)
TOTALE 265.500 pari a 29,2% di tutto il campo (nel 2000 erano 231.500/31,4%)
Su di un totale di 909.000 domini registrati abbiamo riscontrato che il 29,2% corrisponde ad un sito effettivamente realizzato (nel 2000 erano 31,4%). Il 70,8% rimanente corrisponde ad alias, pagine di "lavori in corso", altro (nel 2000 erano 68,6%).


VARIAZIONE 2000/2001 DELL'UTILIZZO DEI DOMINI REGISTRATI DA AZIENDE ITALIANE



I SUFFISSI DI DOMINIO PER IL NUMERO DI HOST NEL MONDO



Questo rapporto sta sostanzialmente ad indicare la concreta diffusione dei siti Internet nel mondo per area geografica, per ogni suffisso; non è possibile stabilire, ovviamente, il dato per gli USA, in quanto i primi sei suffissi sono da considerarsi internazionali, cioè utilizzati da tutti i Paesi del mondo; la tendenza rilevante è che ogni Azienda cerca infatti di registrare il dominio prima nel suo Paese e poi, eventualmente, a livello internazionale se ha obiettivi di export. Ha influenza il fatto che le denominazioni internazionali, non solo di senso compiuto, sono praticamente esaurite.
Continua la forte inversione di tendenza nella diffusione dei domini .it rispetto agli altri; la liberalizzazione e la deregolamentazione delle procedure in Italia, insieme alle tariffe particolarmente convenienti, hanno aumentato la preferenza per questo tipo di registrazione. Le nuove tariffe di registrazione molto convenienti per il .it, insieme alle difficoltà di gestione oltreoceano dei rapporti e dei disguidi, sta inducendo molte Aziende ad abbandonare i vecchi suffissi generalisti per scegliere altri specifici appena usciti e comunque il .it.
Il dominio .it è, dopo quelli internazionali, il suffisso che continua ad avere la maggiore percentuale di registrazione da parte di Aziende non italiane. Non solo per il "marchio" che cerca di esibire il valore italiano ma anche per il significato che la parola "it" ha in inglese.